Sanità Sindacale 

Galliera, gli infermieri chiedono il trasferimento in blocco, FP Cgil e Uil Fpl: «Rischio errori»

Il personale del pronto soccorso denuncia organici insufficienti, sovraffollamento e aggressioni. I sindacati chiedono un incontro urgente e interventi immediati

Gli infermieri del Pronto Soccorso dell’E.O. Ospedali Galliera hanno chiesto collettivamente di essere trasferiti in altri reparti. La richiesta, indirizzata alle direzioni generale, sanitaria e delle professioni sanitarie, arriva dopo la denuncia formale di FP Cgil e Uil Fpl e segna un nuovo passaggio nella protesta del personale: gli operatori affermano di non essere più disposti a considerare normale una situazione che giudicano insostenibile.

Secondo i sindacati, il reparto lavora stabilmente con sei infermieri per turno, una dotazione che definiscono dimezzata rispetto a quella degli altri presidi cittadini a parità di accessi. Gli operatori denunciano inoltre il superamento ricorrente del limite di 84 persone, tra personale e pazienti, indicato nella segnalazione certificata di inizio attività aziendale. Il sovraffollamento, sostengono, si somma alla carenza di posti letto, che prolunga l’attesa dei pazienti in Pronto Soccorso e tiene impegnati sul territorio i mezzi del servizio di emergenza 118.

La situazione, prosegue la denuncia, espone gli infermieri a un carico fisico, cognitivo ed emotivo crescente e aumenta il rischio di ritardi, omissioni ed errori clinici. A pesare sarebbero anche la chiusura del servizio “See & Treat” per i casi a bassa complessità, la mancata armonizzazione degli stipendi promessa al personale e le aggressioni verbali e fisiche da parte di utenti esasperati.

«Non intendiamo aspettare che si verifichi un grave evento avverso perché venga riconosciuta l’insostenibilità di questa situazione», dichiarano Luca Infantino, segretario generale di FP Cgil Genova, e Marco Vannucci, segretario generale di Uil Fpl Genova. I sindacati chiedono alla direzione un incontro urgente e una risposta scritta, indicando come priorità il ripristino delle dotazioni minime di personale e misure concrete contro il sovraffollamento e la permanenza prolungata dei pazienti in attesa di ricovero.

Tra le richieste c’è anche un protocollo che definisca con chiarezza la catena di comando e individui chi autorizza eventuali deroghe al piano di evacuazione e ai limiti di affollamento, così da chiarire le responsabilità. FP Cgil e Uil Fpl avvertono che, senza contromisure immediate, attiveranno tutte le forme di tutela e valuteranno iniziative di protesta consentite dalla legge.

Foto di repertorio


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts